Il Torino FC? Non mi interessa. Io rivoglio il mio Toro (F. Perreca, La Buca di Maspero)



di Francesca Perreca
Ieri mi è arrivato un messaggio da un amico di fede calcistica che voleva sapere come stavo e come me la sono cavata in questo momento particolare di quarantena -e post.
Dopo esserci raccontati un po’ di cose, Lello mi ha detto che non è stato facile trascorrere tante settimane rinchiusi in casa senza andare al lavoro, senza vedere gli amici e senza il Toro.

Già… il Toro.
Dopo qualche secondo di silenzio, in cui ci pensato per bene, gli risposto che a me il Torino F.C. 1906 non manca, per nulla. Non sento quell’esigenza di andare alla ricerca del sito dove trasmettono la partita, o quell’ansia di aspettare il giorno del match. Non ho la necessità di andare allo stadio, uno stadio privo di anima, dove non puoi più alzarti che arriva la Gestapo a chiederti perché ti sei mosso o perché hai gridato.

Non mi interessa più il palpitare durante la partita, l’incazzarmi o il gioire. Quello che viene trasmesso dalle pay-tv non è più calcio e, per quanto mi riguarda, non mi appartiene. E’ solo show… e lo show non è calcio. La passione che si respira fra gli spalti ed i cori intonati non possono essere sostituiti cliccando un tasto che fa sentire un audio finto; il calcio non è mettere gli striscioni digitali e finte sagome delle persone. Questo è solo una roba fasulla, un carrozzone guidato da gente che non ha capito che senza i tifosi non sarebbe mai esistito il calcio.

Ad oggi non ho ancora visto una partita del dopo-Covid, per cui non posso commentare i “risultati sportivi”. Mi sono però resa conto che con questa ultima stagione, sempre senza obiettivi, e dopo gli episodi di decimazione della Curva Primavera e del silenzio dell’altra, quel barlume di speranza che mi restava nel cuore, quella lieve fiammella che ardeva nello stomaco e quel senso di appartenenza si sono azzerati. Quasi come se quel colpo di fulmine che mi ha travolta a 6 anni, o giù di lì, fosse svanito.

Non è colpa del Covid-19, perché questo nemico invisibile lo si sconfiggerà prima o poi. Ma l’apatia che sento sembra essere a tempo indeterminato, non come un posto fisso ma più come un macigno che è faticoso da spostare.
Di fatto, il Torino F.C. 1906 non mi manca, ma il vero TORO sì. Eccome.

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1 thought on “Il Torino FC? Non mi interessa. Io rivoglio il mio Toro (F. Perreca, La Buca di Maspero)

  1. Concordo con i tuoi pensieri ,ma vorrei aggiungere che il disegno e lo scopo dopo 15 anni sono proprio questi : ucciderci; Cairo è il sicario ,il mandante è noto a tutti ( leggenda vuole che anni fa si diceva che Torino non poteva permettersi 2 squadre di calcio professioniste),e i frutti del piano si stanno realizzando.

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