“Luna” di Gianni Togni diventa “‘Nduma” di Mauro Saglietti

Pubblichiamo volentieri questa geniale rielaborazione di “Luna” in chiave #cairovattene.
La mente è lo scrittore Mauro Saglietti, che lo scorso anno ha pubblicato il romanzo Paradise con la casa editrice Robin e nel 2016 il thriller Tre minuti e quaranta secondi.

Buone risate e mi raccomando: agli aperitivi affollati mandateci i gobbi.

Mauro Saglietti – ‘NDUMA

E guardo Cairo da un oblò
Mi annoio un po’
Passo le notti a smadonnare
qui in riva al Po
ci ha battuto pure il Lanzo
E il Gallo:
“Poi me ne andrò, sì me ne andrò”

Gèttano mance da un balcone,
Fin lì lui va
Vede due cent su un cornicione
E’ appeso là
non gli hanno ancora mai gridato
“basso!”
“Poi venderò, ma adesso no”
‘nduma!

Cairo tu mostri abitualmente solo il metro inferiore,
Zio santissimo che sola, sei il nostro errore
E piaci tanto alle zitelle
che han le chiappe a mozzarelle, ‘nduma!
Cairo ti sogno dappertutto, anche in fondo al mare
E i miei coglioni dopo un po’ son stanchi di girare.
Tifosi insieme e poi le botte…
dai, l’hai già fatto tante volte, ‘nduma!

E guardo Cairo da un oblò
sembra Totò
Manca un regista e lui investe
in un Marò!
Poi salgo sopra i tetti e grido
Al vento
Guarda mio Dio, se devo dir porco zio..

So mille cose che ha già detto…
Non lo reggo più
E le bandiere in un cassetto…
Non lo apro più
Poi mi ricordo di Larrondo
E penso
Che in fondo sì, ci sta bene così
‘nduma!

Cairo tu parli solamente a chi hai stipendiato
Chissà che titoloni ti hanno già dedicato
Ma io ne ho in mente già ben altri
Perché hai un processo assai importante… ‘nduma!
Cairo non essere arrabbiato perché hai fatto la spesa
Il costo è piccolo e hai visto? La pasta è scesa!
La mortadella non sbagliare!
Quella esposta ad ammuffire, ‘nduma!

E guardo Cairo da un oblò
Mi abbasso un po’
A mezzanotte puoi trovarlo
Vicino a un doblòn
Poi sopra i muri scrive in Latino
“Io piaccio alle nonne, io sono braccino!”

Sei pieno di importanti azioni
Valgon per tre
Adori le cospirazioni
Fanno per te
Non metterai la squadra a posto
Mai
Ma a maggio vedrai, retrocederai, ‘nduma!

Cairo non dirmi che a quest’ora tu già devi scappare
In fondo è presto il Parma ancora ci deve segnare,
Metti il Gabbiano ancora in porta!
Se sembra brocco cosa importa? ‘Nduma!
Cairo che cosa vuoi che dica? Non so recitare
Potrei insultarti per due ore e poi mandarti a cagare,
Ma arriveranno i tuoi amici,
Che sono molto più che pici, ‘nduja!

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