E anche il Gallo si unisce a Sirigu (F. Perreca, La Buca di Maspero)

di Francesca Perreca
Se avessi scommesso sul Gallo come prossimo contestatore dell’ambiente ostile, ora sarei ricca.
È infatti accaduto che anche il capitano del Torino F.C. 1906 abbia borbottato qualcosa a proposito dei suoi tifosi, spalleggiando così il suo compagno di squadra che, giovedì sera, ha dato sfogo ai suoi pensieri (ecco il link della nostra lettera aperta).

Ho sempre pensato che la buona comunicazione fosse il perno per poter discutere e confrontarsi. E quindi, miei carissimi Andrea e Salvatore: a mio avviso si dovrebbe contestare colui che non permette quella buona comunicazione, non l’ambiente.

Probabilmente a voi, e non solo, non è Cairo (ops) qualcosa.
Se non ricordo male, nel passato recente siete stati applauditi dopo sconfitte indecorose ed incitati sempre, nonostante i risultati non fossero quelli sperati. Quindi, ora sono io che voglio fare delle domande a voi: 
1) quando vedo giocatori svogliati che sbagliano ciascun passaggio, partita dopo partita, non ho il diritto di prendere il calendario e nominare tutti i santi?
2) quando leggo sui giornali che questa squadra non è migliorabile e che Messi non è in vendita, non ho il diritto, dopo anni in cui sento queste dichiarazioni, di sentirmi offesa per le ripetute prese in giro?
3) quando sento le dichiarazioni del vostro allenatore, che prende a modello uno di quelli là, non ho il diritto di dissentire dato che quello lì non è proprio da prendere come esempio?
4) quando assisto a continue rappresaglie contro un gruppo di tifosi, solo perché sono contro le idee societarie, non ho il diritto di pensare che colui a cui sono indirizzate tali contestazioni abbia la coda di paglia? (Leggi qui per approfondire a cosa mi riferisco).

Sapete, miei cari ragazzi: voi avete ragione sul fatto che uno stadio vuoto senza striscioni, bandiere, cori e bimbi che giocano a palla imitandovi non si possa guardare. Avete ragione sul fatto che non abbiate abbastanza stimoli perché sentite solo mugugnare… ed immagino non sia piacevole. Avete ragione sul fatto che bisogna essere compatti per fare sempre meglio. Insomma: come potete ben vedere la pensiamo esattamente allo stesso modo.
Però voi, miei cari giocatori, vi state lamentando di un “ambiente ostile” nonostante lo spettacolo che ci offrite da qualche mese sia pari alla mia dieta (ovvero inesistente), mentre alcuni di noi si lamentano da quindici anni per come è stato disintegrato il diritto all’essere tifoso. Non credo sia giusto fare dei commenti sull’ambiente senza minimamente considerare questo dettaglio.

Concludo facendo appello alla vostra onestà intellettuale: credete davvero alle dichiarazioni che avete esternato? Sono del tutto parole vostre? Domande lecite: capirete anche voi che 15 anni di qualunquismo sono troppi per continuare a stare in silenzio.

Forza Vecchio Cuore Granata

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