La presidenza Cairo come una macelleria cilena: Torino Hooligans decimati da arresti e daspo

di Marco Fratta
Da TorinoToday dell’11 dicembre: “75 Daspo (da quattro a dieci anni) emessi dal questore Giuseppe De Matteis (tramite la divisione anticrimine) nei confronti di tutti gli appartenenti al gruppo oltranzista dei Torino Hooligans. La quasi totalità di loro, 71 persone, sono state denunciate per violenza privata, aggravata, travisamento, porto di strumenti offensivi, accensione e lancio di artifizi pirotecnici, rissa nonché e violenza e lesioni a incaricato di pubblico servizio. Sono state anche erogate circa 500 multe per violazioni del regolamento d’uso dello stadio per un ammontare complessivo di oltre 80mila euro e notificati provvedimenti di sospensione della licenza a tre locali pubblici (il bar Mixer di via Filadelfia, il circolo Polski Kot di via Massena e il Testa Balorda di via Berthollet) abitualmente frequentati dal gruppo ultrà“.

Settantuno persone. Sì, 71, come il numero della smorfia che meglio descrive il presiniente di Masio. Atmosfera da macelleria cilena, da repressione e da lotta senza quartiere ad ogni libertà di dissenso. Un percorso durato anni in cui, scientemente e con calcolo, la dirigenza è riuscita a mettere fuori gioco l’unica organizzazione di tifo granata ancora coerente con i valori del passato.

La Digos ha iniziato questo lavoro di pulizia da tempo, per quanto oggi in conferenza stampa il questore abbia asserito che “la Curva Primavera è stata presa da noi come oggetto di esperimento sociale: doveva essere nelle intenzioni nostre e del Torino FC, con cui abbiamo collaborato, un settore dello stadio Olimpico in cui avrebbero potuto sedere tifosi anche di diverse squadre, famiglie comprese, a prescindere dalla fede calcistica“. CAZZATE: fin dai tempi del vecchio e brutto Delle Alpi, la curva Sud era separata dal settore ospiti proprio perché i tifosi granata potevano considerare quella curva come un settore del Toro, senza pericolose mescolanze.

Ma andiamo avanti con la dichiarazione del questore De Matteis: “già poco prima di Torino-Napoli avevamo individuato la curva Primavera come obiettivo di strategie “criminali” delle tifoserie deviate e la cosa si è moltiplicata in occasione di Torino-Inter. In questa partita c’è stato un assalto premeditato a tifosi interisti che si trovavano in curva Primavera“. CAZZATE: circolano almeno tre video in rete in cui è palese che l’aggressione sia stata perpetrata dai tifosi nerazzurri e non da quelli granata, che invece si sono solamente difesi. Siamo di fronte ad un completo e strafottente stravolgimento della realtà dei fatti.

La verità, oggi, è più amara che mai: i Torino Hooligans rischiano di non esistere più. Per lo meno dentro le mura dello stadio, dove per più di cento anni si è consumata la fede granata in tutte le sue forme.

Sui social sciami di leccaculo, soliti stazionare in curva Sebastopoli (mai più, su questo network, ci vedrete chiamare quella curva con la parola che inizia per M.), stanno già festeggiando la scomparsa dell’unico gruppo granata che metteva in risalto i veri valori della nostra tradizione di tifo. Se li sono tolti dai coglioni! Loro, e il mandrogno nano malefico di La7.

La Buca di Maspero esprime di nuovo la massima solidarietà ai Torino Hooligans, citando proprio un loro striscione: è meglio morire in piedi che vivere in ginocchio. NON MOLLATE.

Marco Fratta
Leggi QUI i miei articoli
Leggi QUI gli articoli di Francesca Perreca

1 thought on “La presidenza Cairo come una macelleria cilena: Torino Hooligans decimati da arresti e daspo

  1. In un momento in cui la censura è a mille “La buca di Maspero” si sta ergendo a ultimo baluardo della diffusione del tifo reale e virtuale granata. Vi ringrazio per la vostra scelta sincera e coraggiosa. Lieto di leggervi. Un solo consiglio: descrivete sempre la realtà e lo stato d’animo del vero tifoso granata evitanto insulti troppo diretti ed eccessi. Non date modo alla censura di mettervi il bavaglio. Denunciate, diffondete, fate crescere e moltiplicate il nostro dissenso. Vi vogliamo cosi. Diffondiamo il seme del malcontento e della rivolta. Il Toro non può morire. Tutti i cuori granata più puri vi leggono. Non mollate e continuate cosi.
    Cairo Vattene, solidale con i TH.
    Mike

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *