Toro-Viola. Errori da principianti e poche idee, ma è sempre colpa degli unicorni volanti

Stanotte bisognava mettere le lancette indietro di un’ora: purtroppo non lo si può fare di 24.
Perché se fosse possibile un ritorno al vicinissimo passato cercherei di intrufolarmi negli spogliatoi del Toro? Non per fare zozzerie (cosa pensate, mattacchioni!), ma per avvertire i difensori di non passare la palla a Benassi perché ci avrebbe fatto gol dopo neppure due minuti.
Esatto, nemmeno due minuti e… Pum! Prendi e porta a casa.

Subito sotto di un gol, mi sono detta che non poteva essere vero. Che errori e distrazioni di quel genere non sono cose da professionisti. Invece il Toro ne fa, pure tanti. E oltretutto li paga cari perché poi non è capace a ribaltare il risultato.

Dopo il gol la squadra ha reagito e questo approccio mi è piaciuto.
Ma all’improvviso tutto si eclissa, le energie spese dai giocatori sembrano disperdersi insieme alle palle lunghe che Belotti non afferra perché, appunto, sono lunghe.
Il Gallo è solo là in mezzo.
É lasciato al suo destino di andare a recuperare palloni a centrocampo, correre più veloce di tutti, cercare di evitare i due o tre difensori che lo attaccano e non cascare a terra sfinito.
Andrea esce dal rettangolo verde che non ha più fiato, con la maglia colma di sudore e molto probabilmente sarà affranto (per non dire incazzato nero) per non essere riuscito a concretizzare il suo impegno. Si danna l’anima e non può negarlo nessuno, nemmeno lui.

A questo punto del campionato i tifosi dovrebbero vedere una squadra unita, con una certa intesa, ed invece c’è ancora grande confusione; nessuno è in grado di battere punizioni. Vedo calci d’angolo con schemi obsoleti e cross buttati alla carlona. Vedo palle lunghe lanciate non si sa a chi.

La partita di ieri è la dimostrazione che, nonostante il possesso palla, mancano idee di gioco e quelle poche che ci sono non vengono concretizzate. Sotto porta si sbaglia troppo, e spesso. La mente non è lucida ed in un campionato in cui le rivali sono potenzialmente tutte non puoi permettertelo: insomma, sotto porta ci devi andare a cazzo duro. Su Dazn le immagini dovrebbero andare talmente veloci da far vedere a Diletta la fine della partita e il risultato in tempo zero.

Questo non accade. Francamente possiamo pure appellarci agli errori arbitrali, al Var che non viene usato, agli unicorni volanti oppure al fatto che io potrei dimagrire… ma la colpa, quando si fanno errori da principianti, non è solo degli eventi!

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